mercoledì 7 novembre 2007

Indennità di carica di Sindaco e Assessori


In data 1 ottobre è stata approvata una delibera da parte della giunta comunale con questo oggetto: RIDETERMINAZIONE INDENNITA' DI FUNZIONE DEL SINDACO E DEGLI ASSESSORI D.G.C. n120/07
Prima di questa deliberazione le indennità mensili erano cosi ripartite:
SINDACO € 2509,98
VICE SINDACO € 1254,99
ASSESSORI €1129,49
Si precisa che i lavoratori dipendenti, non collocati in aspettativa non retribuita percepiscono il 50% delle indennità sopra indicate.
LA SPESA MENSILE PER I NOSTRI AMMINISTRATORI ERA DI 7718,19 EURO.
Dopo questa delibera i nostri amministratori decidono di ridursi le indennità, pensando di nominare un nuovo assessore, in questa maniera:
SINDACO € 2189,45
VICESINDACO € 1094,73
ASSESSORE € 985,25
La spesa complessiva mensile passa da 7.718,19 a 7.718,81
Dov'è il risparmio?
Si è spartita la torta con un amico in più?
A che cosa serve un nuovo assessore quando avete governato per 13 anni in 5?

mercoledì 24 ottobre 2007

Eccoli!! Nominato il sesto assessore!


Nella seduta del 28 giugno scorso questa maggioranza si è approvata la modifica allo statuto prevedendo così la possibilità di nominare un sesto assessore.
Già allora noi criticammo questa eventualità perchè avrebbe portato ad un aumento dei costi della macchina amministrativa in un periodo in cui governo,enti locali anche governati dalla sinistra, stanno riducendo a grandi sforbiciate i costi della pubblica amministrazione. Il capogruppo Oscar Carraro ci rispose allora che non c'era l'intenzione di nominare un sesto assessore ma era solo una possibilità che volevano darsi.
A quattro mesi di distanza, in sordina e nel periodo della sagra, ci accorgiamo che Romanato Marcellino è stato nominato sesto assessore con delega alle attività produttive e alle associazioni.Con il massimo rispetto per tutte le persone ci chiediamo che senso abbia un sesto assessore oggi. Hanno governato per 13 anni con 5 assessori, ora a che cosa serve un sesto? Noi crediamo di saperlo ma lasciamo la risposta ai commenti di ciascuno di voi.
Prossimamente pubblicheremo sul sito i compensi dei nostri amministratori locali per trasparenza e perchè crediamo che sia diritto di tutti conoscere quanto ci costano i signori che stanno amministrando il nostro paese.

sabato 20 ottobre 2007

La legge Levi-Prodi e la fine della rete


Tratto dal BLOG di Beppe Grillo:


Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

lunedì 15 ottobre 2007

NASCE IL PARTITO DEMOCRATICO?


Leggiamo dal sito dei DS di Torreglia i risultati delle primarie di ieri 14 ottobre per la scelta del leader del partito democratico:
Il 14 Ottobre 2007 passerà alla storia come "la giornata" di grande partecipazione per la costituzione di un nuovo partito, anche nel nostro piccolo comune di Torreglia abbiamo potuto riscontrare una forte affluenza al seggio per scegliere il segretario nazionale del Partito Democratico.
Le persone che hanno votato sono state 284 se si pensa che alle Primarie per Prodi ne sono venute 334.

A Torreglia i voti sono stati così ripartiti:

Costituente Nazionale

DEMOCRATICI CON VELTRONI: 93 voti - 33%
con ROSY BINDI: 86 voti - 30%
a SINISTRA PER VELTRONI: 51 voti - 18%
con ENRICO LETTA: 37 voti - 13%

Costituente Regionale

DEMOCRATICI CON VELTRONI: 116 voti - 41%
con ROSY BINDI: 88 voti - 31%
con ENRICO LETTA: 35 voti - 12%
a SINISTRA PER VELTRONI: 22 voti - 8%

I dati definitivi del Collegio 18 con i Delegati eletti delle varie liste saranno aggiornati nelle prossime ore.

Dal sito del senatore Paolo Giaretta si legge che ha votato l'85,57% di quanti alle primarie 2005 hanno votato Prodi.
Rimane sempre positivo per la democrazia e buona la partecipazione anche se dopo 2 anni perdere il 15% degli elettori partecipanti non mi sembra un grande risultato considerando anche tutto il terremoto mediatico che è stato fatto in questi mesi sul Partito democratico.
Dai risultati di Torreglia prevale Veltroni anche se non in maniera eclatante come a livello nazionale. Delle 2 anime della margherita che hanno sostenuto Rosy Bindi ed Enrico Letta esce vincitrice la linea del nostro vicesindaco Bolognini,candidato nelle liste di Rosy Bindi (in una delle ultime interviste Rosy Bindi portava fiera il dato di non aver nessun sindaco o assessore candidato nelle proprie liste! Come potremmo definire il rag. Bolognini?).
A voi altri commenti.
Alessandro P.

lunedì 1 ottobre 2007

GRAZIE SIGNOR SINDACO!


Noto con piacere che l'amministrazione comunale di Torreglia legge il nostro BLOG.Dopo il nostro post precedente sugli errori e le mancanze del sito comunale ho potuto riscontrare con sommo piacere che gli errori e le mancanze sono state risolte secondo le nostre indicazioni!
GRAZIE SIGNOR SINDACO PER AVERCI ASCOLTATO E ACCOLTO LE NOSTRE INDICAZIONI!!
L'invito che rivolgo a tutti gli amministratori è quello di partecipare scrivendo anche voi sul nostro BLOG e dicendo la vostra opinione.
E' sufficiente registrarsi su gmail.com e lasciare i propri commenti lasciando l'indirizzo registrato.
Alessandro Prendin

sabato 29 settembre 2007

Attenti!! Errore sul sito del comune di Torreglia

Ciao a tutti,
Dopo l'inserimento sul nostro Blog dell'informazione sulle domande di contributo per i libri di testo il sito del comune di torreglia ha inserito anch'esso la stessa informazione tralasciando le possibilità di contributo per il trasporto.
A parte l'informazione parziale che il sito dà ai cittadini quelle che danno sono pure sbagliate.
Il sito del comune riporta:
Quali sono i limiti di reddito per poterlo ottenere:
Avere un valore ISEE inferiore od uguale ad Euro 17.721,56 su redditi 2005 del nucleo familiare
.

Questa indicazione è sbagliata perchè si riferisce ai moduli dell'anno prima!
Se poi si va a guardare sul sito che lo stesso sito comunale indica www.regione.veneto.it/istruzione si può vedere che l'indicazione corretta è quella riportata sul nostro post precedente:
QUALI SONO I LIMITI DI REDDITO PER POTERLO OTTENERE?
Possono ottenerlo le famiglie con un I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente), relativo ai redditi dell’anno 2006 dichiarati nell’anno 2007, inferiore o uguale ad € 10.632,94.


Meditate gente meditate....

venerdì 21 settembre 2007

Contributi per chi ha figli che vanno a scuola
















PER CHI HA FIGLI CHE FREQUENTANO LE SCUOLE SUPERIORI
Contributo regionale "Trasporto Pubblico Scolastico-Formativo"
Anno scolastico-formativo 2007-2008
Struttura di riferimento:
Dir. Istruzione
Data Scadenza:31/10/2007
Pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Regione Veneto (BURV):
n. 75 del 24 agosto 2007
Tel. Ente Appaltante 041/2795727 - 800 177 726

Fax Ente Appaltante
041/2795966 E-mail Ente Appaltante
istruzione@regione.veneto.it

DESTINATARI
Le famiglie degli studenti residenti nel Veneto che frequentano scuole del secondo ciclo del sistema istruzione.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Legge regionale n. 9/2005, art. 30.
Delibera CR n. 14/2007
Delibera Giunta Regionale n. 2553/2007

FINALITA’
Contributo alle famiglie con più bassi redditi al fine di sostenere l'istruzione dei propri figli.

ULTERIORI INFORMAZIONI
Dal primo ottobre 2007 sarà attivato l'apposito Numero Verde 800 177 726


PER TUTTI GLI STUDENTI
Contributo statale-regionale per i libri di testo. Anno scolastico 2007-2008.
Struttura di riferimento:
Dir. Istruzione
Data Scadenza:09/11/2007
Pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Regione Veneto (BURV):
Tel. Ente Appaltante 041/2795064

Fax Ente Appaltante 041/2795100
E-mail Ente Appaltante
istruzione@regione.veneto.it


Testo o Estratto Bando di Gara

CHE COSA E’ IL CONTRIBUTO PER I LIBRI DI TESTO?
E’ un contributo, previsto dalla Legge n. 448/1998 (art. 27) e dalla Legge regionale n. 9/2005 (art. 30), per le famiglie con minori redditi, al fine di sostenere l’istruzione dei propri figli.

CHI PUO’ CHIEDERLO?
Possono chiederlo le famiglie degli studenti residenti nella Regione Veneto che frequentano nell’anno 2007-2008:
a) le istituzioni scolastiche, statali e non statali, secondarie di 1° e di 2° grado;
b) le istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto, che non ottengono dalla Regione il rimborso della spesa dei libri di testo forniti agli studenti.

QUALI SONO I LIMITI DI REDDITO PER POTERLO OTTENERE?
Possono ottenerlo le famiglie con un I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente), relativo ai redditi dell’anno 2006 dichiarati nell’anno 2007, inferiore o uguale ad € 10.632,94.

A CHI CI SI RIVOLGE PER IL CALCOLO DELL’I.S.E.E.?
Ci si può rivolgere - gratuitamente - al Comune di residenza, ai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) autorizzati, o alle sedi INPS presenti nel territorio.

PER QUALI SPESE E’ CONCESSO IL CONTRIBUTO?
Il contributo è concesso per le spese, sostenute nell’anno 2007-2008, per l’acquisto dei libri di testo indicati dalle Istituzioni scolastiche e formative nell’ambito dei programmi di studio da svolgere presso le medesime, esclusa la spesa per i dizionari.
Al fine dei controlli, copia della documentazione della spesa deve essere conservata per 5 anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo.

COME SI FA LA DOMANDA?
Si fa esclusivamente compilando l’apposito Modulo di domanda, seguendo le istruzioni in esso contenute.
Il Modulo deve essere:
- sottoscritto da uno dei genitori o da altro soggetto che eserciti la tutela sul minore, o dallo stesso studente, se maggiorenne;
- consegnato o spedito al proprio Comune di residenza entro il termine perentorio del 9 novembre 2007.

DOVE SI TROVA IL MODULO DELLA DOMANDA?
Il Modulo è:
- reperibile presso i Comuni e le Istituzioni scolastiche e formative.

QUAL E’ L’IMPORTO OTTENIBILE?
Il contributo potrà coprire il 100% della spesa sostenuta e documentabile e dipenderà dal numero di domande ammissibili e dalle risorse disponibili.
Nel caso di mancanza di risorse per la copertura del 100% della spesa, il contributo verrà ridotto in modo proporzionale.